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diario di una schiava

Submitted by blogbdsm on Tue, 09/01/2015 - 13:42

10.01.14

È il mio primo giorno d’astinenza ed è anche la prima volta che scrivo ciò che mi accade. Non sono mai stata brava a tenere un diario, ma certamente questa è una cosa assai diversa: non lo faccio per me; ma per fare felice Lui. Il mio padrone.  È per il suo volere che sta mattina ha abbandonato i miei consueti vestiti e mi sono infilata in altri nei quali non mi sentivo veramente a mio agio: reggiseno di pizzo bianco, una camicetta bianca di seta semitrasparente, un cardigan nero, gambaletti di lana leggera nera, francesine e una minigonna bordeaux piuttosto corta, molto corta. Non ho messo i miei consueti slip coordinati come mi era stato richiesto. Recarmi al liceo classico dove lavoro come bidella e dove lavoravo fino all’anno scorso fu strano: non ero abituata a quella sensazione. Mi sentivo scoperta, un po’ a disagio ma era molto piacevole. Mentre ero in macchina sentivo ogni cosa e mi fu difficile non far correre la mano in mezzo alla mie gambe per appagare la mia eccitazione. Al lavoro sono stata presa dalla frenesia quotidiana e non ebbi realmente il tempo di distarmi, fatta eccezione di qualche sguardo affamato di molti studentelli che lambivano le mie cosce fin troppo scoperte. Sono tornata a casa alla tre, tappa al supermercato per fare la spesa e infine a casa. Il pomeriggio è stato la vera tortura: sono abituata a trastullarmi con giochetti e gingilli erotici approfittando della casa vuota fino a quando mio padre, con cui vivo non rincasa. Mi sono distratta a fatica con musica e con faccende varie, ho resistito e finalmente mio padre è arrivato. Abbiamo cenato e poi mi sono concessa uno splendido bagno caldo, mi sono lasciata coccolare dalla schiuma sempre trattenendo l’istinto. Ora mi accingo ad andare a letto, sento che domani sarà perfino più difficile.