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diario di una schiava 11.01.2014

Submitted by blogbdsm on Tue, 09/01/2015 - 13:43

È per me il secondo giorno di questa settimana di davvero insopportabile astinenza. Questa mattina mi sono svegliata più tardi del solito, poiché la sera prima avevo impiegato davvero parecchio ad addormentarmi, solitamente le mie abitudini consistono nel coccolarmi con un bel bagno caldo e creme profumate e poi dedicarmi alla lettura per un po’ e prima di addormentarmi soddisfo le mie voglie toccandomi nella mia intimità. La mancanza di quest’ultima cosa mi ha tenuta sveglia e insoddisfata per molto. Questa mattina perciò ho dovuto prepararmi in fretta e furia, un reggiseno di pizzo color carne sulla mia terza di seno, mi sono infilata in un maglione beige molto semplice e morbido, i consueti gambaletti, questa volta semi trasparenti sulla mia pelle chiarissima, francesine nere e una gonna leggerissima blu notte. Non ho neppure avuto il tempo per un caffè e mi sono recata a scuola, mattinata tranquilla, nuovamente le occhiate voraci e poi alle tre a fare ripetizioni a casa di due ragazzi del quarto e del quinto anno di greco che non hanno fatto altro eh dostrarsi sulle mie cosce chiare come se i miei occhi verdi si fossero improvvisamente spostati. Sono tornata a casa che ormai erano le sei e l’ho trovata piacevolmente vuota: mi sono spogliata e ho indossato una larghissima e non troppo lunga maglietta grigia, nient’altro, e poi ho legato i miei capelli color paglia e mi sono decisa a compiere il volere del mio padrone. Ero riluttante, timorosa è schifata; ma decisa a fare tutto ciò che lui desidera perciò ho preso le mie francesine scure e mi sono inginocchiata davanti allo specchio di camera mia, ho messo le mani dietro la schiena e come mi era stato chiesto le ho pulite con la mia lingua. Ho cercato di non tossire e di non vaccillare e ogni tanto mi concedevo di guardarmi. Finito il rito mi sentivo così eccitata che solo una doccia fretta sarebbe riuscita a calmarmi. Uscita dalla doccia e coperto il mio corpo nudo con l’asciugamano ho scoperto il biglietto di mio padre che doveva essere passato: oggi sarebbe uscito. Così ho deciso di stare a casa per evitare di cadere in tentazioni.