Il dolore in ambito bdsm

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il dolore può essere una buona cosa come molti già credo sappiano in ambito bdsm. Il dolore infattile endorfine fanno il loro sporco lavoro nella persone che lo subisce provocandogli anche molto piacere, ma anche le sensazioni che provoca il dolore in una schiava vanno allenate, così come va allenato il padrone che lo impartisce.

Questo è un processo che va costruito insieme padrone e schiava.

La schiava non riesce a sopportare il dolore

Questo succede perché la sopportazione del dolore da parte di una schiava va allenato. Una schiava con una sopportazione del dolore maggiore, è una schiava con cui è possibile una sessione più lunga, che potrà fare di più senza fare nessuna pausa.

Ogni schiava è diversa

Non tutte le schiave sono uguali. Anche se una schiava è molto masochista non è detto che per lei sia facile sopportare il dolore. Quindi a seconda della natura della tua schiava e del suo livello di sopportazione del dolore dovrai attuare una forma di allenamento diverso.

Un criterio è quello di incominciare a scrivere il livello di colpi che una schiava riesce a sopportare con i vari strumenti di punizione, poi le devi dare un obiettivo cioè le devi dire qual’è il livello di sopportazione del dolore a cui la vuoi fare arrivare.

Devi incominciare a punirla dandole il dolore a cui la vuoi far arrivare e valutare bene quanto il suo livello massimo di sopportazione. In questo modo puoi vedere di quanto la tua schiava è vicina al livello di sopportazione a cui la vuoi far arrivare.

Devi annottare ciò in un quadernetto, in modo di poter registrare i progressi della tua schiava nel tempo.

Regime di Premi e punizioni

Per incoraggiare una schiava a iniziare un processo virtuoso di sopportazione del dolore le ricompense sono sempre un ottimo sistema, mentre punizioni alternative di tipo psicologico possono indurre a una schiava ad arrivare alla sopportazione di un dolore che nella sua natura non sopporterebbe.

Le ricompense potrebbero essere invece per esempio far raggiungere alla schiava l’orgasmo che a mio modo di vedere va sempre visto come una concessione del padrone. Le punizioni psicologiche da indurre la schiava a una sopportazione del dolore che per sua natura non riuscirebbe a tollerare potrebbero essere: la privazione dell’orgasmo o l’interruzione improvvisa della sessione tuttee cose che comporterebbe una grande frustrazione da parte della schiava e quindi costituirebbe la molla ad impegnarsi di più per soddisfare il padrone.

La tolleranza al dolore in concreto può essere aumentata attraverso una progressione lenta e costante. Ciò significa che ogni volta che durante una sessione il padrone infligge del dolore a una schiava ne dovrebbe aggiungere dell’altro al fine di farle superare i suoi limiti. Con la pratica e la perseveranza la schiava sarà in grado di raggiungere un dolore sempre superiore.

All’inizio tuttavia la cosa potrebbe essere difficile, quindi il padrone potrebbe essere costretto a fermarsi per riprovare in un momento successivo della sessione, questa potrebbe essere per esempio una tecnica di allenamento.

La cosa a cui prestare attenzione è non guardare a come aumenta la soglia del dolore della schiava, ma continuare a perseguire gli obiettivi che il padrone si è dato e cercare di raggiungerli lentamente e costantemente.