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Francesca la mia nuova schiava

Submitted by blogbdsm on Mon, 09/28/2015 - 19:49

Dato lo straordinario successo della confessione di Francesca che si presentata come una mia schiava , ho deciso di raccontare la storia dal mio punto di vista.

Francesca mi contatta dopo aver letto i miei racconti che evidentemente la avevano molto eccitata. Inizialmente l'avevo presa con parecchia sufficienza dato lo stuolo di oche con il tasso intelletivo di un criceto che mi contattano e che vogliono diventare delle schiave o come dicono loro delle slave in seguito all'infatuazione di quel romanzetto di serie effe chiamato sfumature di grigio e i relativi seguiti.

Lei diceva che le piace l'esibizione, l'umiliazione e la dominazione sotto qualsiasi forma, diceva che le piace l'idea di provare il fremito della vergogna, della paura di sbagliare, e l'emozione di sentirsi privata di volontà e di potere. A questo pensavo che visto il modo di esporre questi concetti Francesca non era sicuramente una delle oche citate precedentemente, però come spesso capita tra provare queste sensazioni e metterle in pratica ne corre di acqua sotto i ponti.

Decido allora di metterla prova dicendole che se vuole diventare una mia schiava per dieci giorni deve stare in castità assoluta: non può scopare, masturbarsi, né toccarsi in alcun modo tranne due volte al giorno in cui dovrà masturbarsi, ma senza venire. Come ben sanno le mie lettrici e i miei lettori sono un patito di questa pratica e il motivo è presto detto: richiede una grande forza di volontà, resistere infatti è molto difficile e quelle che resistono o che ci vanno vicino significa che sono portate ad essere delle schiave, delle sottomesse, oltre al fatto che la punizione che di solito infliggo a quelle che non ce la fanno è una delle mie preferite e forse come dice una mia amica, solo la mente di un sadico come me poteva concepire una cosa così.

Francesca è una ragazza molto bella ha ventiquattro anni, porta una terza abbondante quasi quarta di tette, ha un sederino a mandolino che resusciterebbe un cadavere quindi non era abituata a qualcuno che si rivolgesse a lei in questa maniera in quanto di solito tutti le correvano dietro come dei cagnolini.

Per metterla ulteriormente alla prova decisi che oltre alla castità forzata doveva vestirsi in modo molto più sexy di quello che faceva di solito ossia doveva indossare una minigonna sopra le ginocchia e non indossare il reggiseno.

Già la mattina sul lavoro credo che per lei sia stata molto dura, infatti so per certo che il suo collega di scrivania è invaghito di lei e ci prova da tempo e sicuramente le avrà mollato delle occhiate fulminanti durante l'orario di lavoro, anche se essendo tendenzialmente abbastanza timido non credo che ci abbia provato.

La sera doveva andare a un compleanno in una delle più note discoteche di una grande città del centro italia e da quello che mi raccontarono amici che mandai a curiosare era veramente uno spettacolo vedere questa tizia ballare con le tette che ballavano come delle biglie, sembrava veramente una cagna in calore.

La prova più impegnativa che dovette subire tra le altre fu però sabato sera, mi disse che anche quella sera doveva andare in discoteca con gli amici. Le ordinai allora di ballare e di fare un po' la troia con il più sfigato della sua compagnia. Anche quella sera mandai qualcuno a curiosare la scena che mi venne descritta fu incredibile: dopo una mezzoretta che Francesca restò ferma nei divanetti della discoteca non sapendo cosa fare prese coraggio e invitò a ballare lo sfigato e cominciò a strusciargli il sederino sul cazzo e le tette sul corpo. Tra la castità che dopo tutti quei giorni cominciava a farsi sentire e la situazione in sé si vedeva chiaramente che l'eccitazione e la voglia di Francesca erano ai massimi.

Poco tempo dopo in cui avvenne questa situazione Francesca e lo sfigato si sedettero su un divanetto e si vedeva chiaramente che lui ci provava era sfigato, ma non totalmente scemo si vede, ma in quel momento Francesca trovò il coraggio di divincolarsi e mollarlo in mezzo alla discoteca tutto eccitato.

Dopo che mi raccontarono quella serata capiii che potenzialmente Francesca poteva essere una delle miei schiave migliori e che avrebbe fatto qualsiasi cosa le avessi ordinato anche se aveva ancora molto da imparare per diventare una brava schiava.