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il lento scivolare di una coppia nell’abisso della sottomissione 16

Submitted by blogbdsm on Tue, 09/01/2015 - 13:41

Ivana e Marco con le loro compagne di sventura vennero scortati durante l’itinerario dall’aereoporto alla villa di mistress Maria e del marito da una giungla di guardie private che subito  fecero capire loro che non avevano nessuna possibilità di fuggire in quanto avevano corrotto le autorità locali di polizia, cosa che peraltro non era stata molto difficile dato il mancato pagamento dello stipendio a questi da parte dello stato greco.

Una volta arrivati dentro la villa Maria spiegò loro quale sarebbe stato il loro destino: Marco che aveva qualità dominanti che si erano manifestate nell’eccitazione al ristorante per l’umiliazione della moglie e per essere riuscito a resistere alla pipì in aereo,  sarebbe diventato un master di lusso per ricche donne manager occidentali che per divertirsi amano fare le schiave di bei masteroni avvenenti, mentre Ivana, Luana, Carolina, Jessica e Jennifer avrebbero fatto le schiave dentro l’harem di qualche riccone arabo.

Lo sconforto si colse improvviso e chiaro negli sguardi funerei che si diedero Ivana e Marco che capirono anche che non avevano nessuna possibilità di fuggire dai loro aguzzini .

Maria continuò spiegando che sarebbero stati nella villa per quindici giorni il periodo di fare di Marco un master perfetto e delle ragazze delle schiave perfette per gli appettiti e le perversioni degli arabi.

La prima cosa che Marco dovette fare in questo inizio di addestramento fu quella di punire sua moglie e le altre schiave per essersi fatte la pipì adosso in aereo e non essere riuscite a resistere.

Le ragazze vennero completamente spogliate e venne data a Marco una frusta  bull whip meglio conosciuta come la frusta di Zorro e Indiana Jones e cominciò a frustare con trenta colpi a testa prima Jessica, poi Jennifer ,  poi Luana, Carolina. Quando arrivò a sua moglie Ivana Marco si fermò un attimo a pensare e poi senza colpo ferire frustò anche sua moglie. Le ragazze dopo le frustate pensavano che il peggio era passato, invece la punizione per essersela fatta adosso in aereo non era finita, infatti Mistress Maria consegnò a Marco degli attaccapanni del tipo che si usano per attaccare le gonne, solo che in questo caso vennero attaccati ai capezzoli delle donne, poi furono messi dei pesi sopra gli attaccapanni che si staccarono dai capezzoli delle donne.

Dopo questa punizione tutti gli schiavi vennero portati nelle loro stanze e quando Mistress Maria e suo marito si allontanarono Ivana assalì Marco contestandogli come avesse potuto frustare e torturares senza colpo ferire e anche con un briciolo di piacere lei sua moglie, la compagna di una vita? Marco rispose che il loro matrimonio è finito con la sconfitta nella partita a poker e che poi aveva capito la sua vera natura che era quella di un master e che bisognava prendere atto della realtà che ormai era diventata quella che era diventata e non bisognava girarci intorno. Ivana a questo punto guarda Marco con un occhiataccia che da un lato sembra dire bastardo come sei potuto diventare così dall’altro sembra riconoscere che quello detto da Marco è più che vero.

L’indomani sarebbe stato sicuramente un altro giorno per le ragazze in quanto Marco si sarebbe aggiunto ai loro aguzzini.