La paura delle schiave nell’affrontare l’addestramento

Le donne sottomesse incontreranno sicuramente delle difficoltà durante l’addestramento, anche in momenti nei quali meno se lo aspettano. C’è sempre un momento in cui una schiava si chiederà se il padrone le farà del male o se sarà in grado di soddisfare il suo padrone.

Queste paure sono normali e possono essere utilizzate per migliorare l’addestramento di una schiava. Il delicato equilibrio tra paura e fiducia deve essere affrontato frequentemente, perché il delicato equilibrio tra paura e fiducia è quello che deve essere affrontato più frequentemente, poiché il legame di fiducia tra padrone e schiava non può essere rafforzato senza che una schiava non sappia cosa fare quando non si sente di andare avanti.

Di che cosa può avere paura una schiava

  • Paura di non piacere: la paura più frequente in una schiava è quella di non essere in grado di soddisfare il proprio padrone e quando ciò avviene una schiava può commettere molteplici errori, perché ha paura di qualunque cosa possa accadere.
  • Paura del dolore: Alcune schiave hanno paura che il loro padrone possa infliggere loro più dolore di quello che sono capaci di sopportare o di avere segni permanenti, quindi per queste schiave c’è una preoccupazione dal punto di vista fisico.
  • Paura di non essere addestrabili: Alcune schiave hanno paura di non essere in grado di superare l’addestramento e che il loro padrone non ce la faccia ad addestrarle.

Queste paure sebbene siano normali, vanno gestiste in modo da evitare che la schiava non riesca ad esprimere tutto il suo potenziale.

Fidarsi del proprio padrone

Quando si guarda a queste paure si può vedere che hanno un denominatore comune: la mancanza di fiducia nel proprio padrone. Se una schiava non si fida che il suo padrone la sta addestrando bene è probabile che tu non stia dando il massimo impegno o tutta se stessa nel’addestramento.

Se una schiava crede che il padrone non la protegga abbastanza da danni fisici, potrebbe essere perché non si sforza abbastanza durante le sessioni più dolorose.

Se una schiava ritiene di non essere addestrabile significa che dimostra di non avere fiducia che il suo padrone la sta dirigendo verso la giusta direzione.

Superare le paure di una schiava

Come per tutte le paure ci sono modi di gestire la paura di una schiava e la sua mancanza di fiducia nel suo padrone.

Fare in modo che la schiava prima di ogni sessione ripeta la sua fiducia nei confronti del padrone e che si fidi totalmente di lui sia col corpo che con la mente.

Mettere alla prova i limiti percepiti della schiava, quando senti che sta raggiungendo il suo limite mettila alla prova andando di poco oltre a dove pensi possa arrivare. La schiava deve percepire quindi la pressione del padrone come un modo affinché possa dare di più.

Se la schiava inizia ad avere paura nell’addestramento,  perché il padrone le chiede sempre di più, la schiava deve pensare che il suo padrone non le ordinerebbe mai qualcosa che non sarebbe in grado di fare.

La schiava insomma può avere paura, ma se ha fiducia nel suo padrone, sarà in grado di farsi addestrare senza problemi e sottomettersi completamente al suo padrone.

Affrontare i problemi di fiducia

Se non si riescono a superare i problemi di fiducia così significa che c’è qualche problema più profondo e occorre porsi la domanda fondamentale perché la schiava non si fida del suo padrone?

  1. la schiava non si fida del padrone per qualcosa che le ha fatto in passato? In questo cosa occorre che vi sediate e discutiate insieme del problema e ti capire in cosa si è infranto il rapporto di fiducia.
  2. La schiava non si fida per cose che ha subito quando era con altri padroni? Anche in questo caso dovete parlarne e con il dialogo riuscirete a superare il problema.
  3. La schiava non si fida del padrone, perché la relazione è nuova e il padrone non ha dimostrato ancora il suo grado di affidabilità. Anche questo è possibile e plausibile

L’unica cosa che non deve succedere è che una schiava trattenga silenziosamente quello che sente dentro e le cose non faranno altro che peggiorare, il dialogo è fondamentale