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Marika la moglie schiava: nel bagno del ristorante con la sessantenne

Submitted by blogbdsm on Thu, 07/13/2017 - 15:55

Marika mi racconta che alle volte quando si trova nel bagno delle donne qualcuna la sfiora da dietro con le mani e vorrebbe entrare con lei, generalmente si tratta di donne con sui cinquanta- sessant'anni con le quali non oserebbe mai andare. Questa confidenza fatta quasi per caso mi fece venire una nuova idea su come far scivolare ancora di più Marika nell'abisso della sottomissione. Ordinai a Marika che la prossima volta che si fosse trovata in un bagno pubblico e una sessantenne ci avesse provato ci doveva stare.

Marika fu alquanto sconvolta da questo ordine in quanto aveva avuto nella sua vita anche relazioni con donne, ma mai con quelle sessantenni pervertite che ci provavano nei bagni pubblici, sconsolatamente però disse che avrebbe obbedito al mio ordine.

Per coincidenza la sera dopo Marika doveva andare a mangiare pesce col marito in un noto ristorante del lago di garda che li vedeva frequentatori quasi abituali, infatti era già stata adocchiata da diverse lesbiche del posto che ci avevano provato spesso quando si recava nel bagno del locale, ma finora erano sempre state respinte. Questa volta però le cose sarebbero andate diversamente, infatti Marika avrebbe dovuto obbedire al mio ordine e per essere sicuro che non passasse inosservata le ordinai di vestirsi senza mutandine e in minigonna.

Durante la serata Marika fu oggetto di sguardi intensi e prolungati sia da parte degli uomini che da parte delle donne presenti nel locale anche perchè non potendo evitare di muoversi mentre mangiava si vedeva chiaramente che era senza mutandine e non aveva potuto evitare di metterein bella mostra la sua stupenda passerina completamente depilata.

A un certo punto della serata Marika si alza per andare in bagno, ma prima di chiudere la porta sentì arrivare una signora bionda sui sessantanni che le dice che è tutta la sera che la guarda e che è proprio carina. Marika risponde che lei è solo li per fare pipì e la signora le risponde palpandole il sederino e dicendole che non si doveva vergognare. Nel momento in cui Marika diceva così la signora approfittando del fatto che non indossava le mutandine le mise una una mano sotto dicendole ti voglio porcellina, le mise la lingua in bocca e le toccò con le dita il clitoride dicendole voglio godere con te bimba porcellina.

A questo punto Marika dovendo obbedire all'ordine del suo padrone non si poteva tirare indietro e Monica così si chiama la signora sessantenne ha tirato giù il suo perizoma mostrando la sua passera che era già un lago e Marika le ha infilato le sue dita dentro.

Monika a questo punto si è messa in ginocchio leccando la passerina di Marika, mordendole anche il clitoride e mettendole con l'altra mano le dita in bocca.

Monica si è poi seduta sul water per farsi leccare la passera dicendole lecca troietta che ti piace che poi ti piscio in bocca. La troia ormai era un lago, mentre Marika la leccava, la signora sessantenne con la punta delle sue scarpe e a volte con i tacchi la masturbava provocandole un misto di dolore e piacere. Marika sentiva gli umori aspri della sessantenne che colavano.. Dopo aver fatto colare i suoi umori disse a Marika di aprire bene la bocca e di bere tutto il piscio che stava per eruttare senza perdere una goccia, altrimenti lo avrebbe dovuto leccare anche per terra. Marika seduta ha aperto la bocca, la sessantenne si è posizionata bene sulla sua bocca e ha scaricato la sua vescica molto lentamente, in modo che Marika non potesse non ingoiare tutta la sua pioggia dorata. Le teneva la testa per bene sotto di lei per controllare che avesse ingoiato tutto. Alla fine le disse è stato un piacere conoscerti bella troietta, vorrei rivederti. Poi si sono ricomposte, si sono baciate e si sono date il numero di telefono.

Tornando al tavolo il marito di marika le disse che cosa hai fatto tutto questo tempo in bagno.

Il giorno dopo Monica ricontattò Marika dicendole che è stato proprio bello, che lei era proprio una troietta che aveva seguito bene gli ordini e che aveva voglia di penetrarle il culo con un vibratore.

Marika le rispose che avrebbe dovuto chiedere il permesso al suo padrone, perchè quello che è successo ieri è stato reso possibile dal fatto che le era stato ordinato dal suo padrone.