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marika la moglie schiava(cap. 3 Marika con Apollonia un altra delle mie schiave)

Submitted by blogbdsm on Tue, 05/02/2017 - 20:13

Apollonia è una mia schiava pugliese di 19 anni. Fa la barista in locale alla moda di una nota città della Puglia. E' una schiava quasi novizia e con ancora molte inibizioni. Ha il fisico di una modella: è bionda, alta gambe lunghe, magra, un culo da urlo,ma ha ancora molte inibizioni e non è ancora quella schiava totalmente asservita che piace a me, decido quindi di farle conoscere Marika sapendo della passione di questa per i piaceri di saffo e come questi piaceri siano una delle maggiori inibizioni e tabù di Apollonia.

Do a Marika la mail di Apollonia e le ordino di cominciare a interfacciarsi con lei.

L'impressione che Marika ne ricava non è delle migliori, mi dice che le sembra una stronzetta con la puzza sotto il naso che se la tira un bel po'. Ne deduco che probabilmente la mia assenza dalla conversazione ha indotto Apollonia a pensare che poteva anche prendersi la libertà di disubbidire.

Decido allora che è il caso di punirla per insegnarle a non fare la furbetta: decido di approfittare di essere in settimana a Bari per lavoro per andare a trovarla in albergo e darle una cinquantina di frustate sul sederino e chiarirle bene che deve obbedire a Marika se non vuole punizioni maggiori.

L'indomani con il culetto ancora rosso scrive a Marika dicendole di essere stata punita e che era a suo disposizione perchè il suo padrone voleva così. Marika le dice di non vedere l'ora di vederla tutta nuda e soprattutto vedere se ha il ciuffetto biondo. Apolonia si sente un po' imbarazzata dato il suo carattere un po' timido, ma per soddisfare il suo padrone e soprattutto evitare punizioni ulteriori accetta di essere sottomessa da Marika che accetta di incontrare.

Decido di organizzare il tutto in un albergo del centro italia, mi eccitare terribilmente forzare ad avere rapporti lesbo, schiave che sono di natura eterosessuale e che lo fanno solo per soddisfare il loro padrone.

L'incontro avviene una settimana dopo, io non faccio altro che godermi lo spettacolo seduto in poltrona. Lo spettacolo sarebbe valso il biglietto altro che primafila sky....

Apollonia una volta entrata dice di sapere che il suo padrone le ha ordinato di essere dominata ed è pronta ad ubbidire.

Marika a questo punto fa indossare ad Apolonia un collare, le ordina di spogliarsi e si distende lei stessa tutta nuda sul letto ordinando alla schiavetta diciannovenne di leccarle la passerina. Apollonia ha un attimo di esitazione che però supera subito una volta incrociato il mio sguardo, che le incute il terrore di punizioni ulteriori di quelle che ha già subito e con enorme ribrezzo che si denota chiaramente dalle smorfie del viso, inizia a leccare la passerina di Marika. A questo punto intervengo io ordinando a Marika di tastare la passerina di Apollonia dicendole di scommettere che la sua passerina è tutta bagnata nonostante faccia la schizzinosa. Marika prontamente ubbidisce mette un dito dentro la fighetta di Apollonia e riscontra tra l'enorme imbarazzo di quest'ultima che la sua passerina gronda di umori.

Marika prende un plug e lo inserisce nel sederino di Apollonia senza lubrificarlo. La cosa le provoca un certo dolore avendo avuto lei poche volte rapporti anali, ma passato il primo momento si coglie appieno l'eccitazione sul suo volto. Dopo qualche minuto anche Marika pur avendo avuto nella sua breve vita diversi rapporti lesbici cominciava ad eccitarsi, anche perchè non le era mai capitato di avere una ragazza con un età così giovane per le mani. Prese due Mollette da bucato e le mise sui capezzoli di Apollonia che diventarono immediatamente irti come chiodo dall'eccitazione.

La cosa eccitò in modo inverosimile Marika che le ordinò di leccarle la passerina fino a farla godere. Le schiave erano esauste, ma contente e avevano goduto come pazze.