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il cuckold e la moglie che diventa mia schiava 5(Svetlana in palestra)

Submitted by blogbdsm on Sat, 07/02/2016 - 13:10

nel pomeriggio Svetlana si vestì per andare in palestra, ma questa non era come le altre volte in quanto sarebbe stata accompagnata da Giorgio un vecchio bavoso che il suo padrone le aveva affidato come tutore ed esecutore dei suoi ordini in sua assenza.

Andare in una delle palestre più alla moda della Milano bene, frequentata soprattutto da stilisti, modelle e liberi professionisti affermati con un settantenne bavoso autorizzato a farle qualsiasi cosa e soprattutto senza immaginare quale sarebbe stata questa qualsiasi cosa la metteva in notevole imbarazzo e si sentiva molto umiliata.

Giorgio le ordinò che in palestra avrebbe dovuto arrivare vestita come le aveva ordinato il suo padrone abitualmente e poi si sarebbe cambiata lì.

Una volta varcata la porta della palestra, la vista di tutte quelle belle ragazze eccitò notevolmente Giorgio e il suo cazzo divenne duro come il marmo anche per l'eccitazione dovuta all'astinenza e alle palle piene di sborra che da tempo non svuotava. Disse allora a Svetlana che voleva entrare nello spogliatoio femminile per vederla che si cambiava, il che fece intervenire il padrone della palestra in modo fermo che rispose che quello era una centro fitness e non un puttanaio. Svetlana non reagì pensando di essersi salvata, ma la cosa indispose visibilmente Giorgio che glielo fece capire con uno sguardo sibillino che terrorizzò Svetlana, che capì che appena la cosa sarebbe stata riferita al suo padrone sarebbe stata sicuramente punita e non si sarebbe conclusa lì.

Durante la sessione in palestra Giorgio seguì Svetlana come un ombra fingendosi uno dei frequentati abituali facendo battute molto volgari vuoi sulle di lei tette, vuoi sul di lei culo che qualche volta anche toccava per esprimere meglio le sue battute salaci e volgari.

Gli astanti della palestra capirono che c'era qualcosa di strano in una come Svetlana che si accompagnava a un vecchio bavoso e guardone come Giorgio, ma conoscendo le stranezze di Marco il marito di Svetlana per non metterla in ulteriore imbarazzo fecero tutti finta di niente e non le fecero domande.

Alla fine della seduta in palestra Giorgio sempre più eccitato disse che voleva entrare nello spogliatoio delle donne per assistere a Svetlana che si faceva la doccia il che fece arrabbiare in modo furibondo il padrone della palestra che disse quello che tutti pensavano di Giorgio cioè che era un vecchio bavoso e guardone, che non sapeva perchè Svetlana si accompagnasse con lui, ma sicuramente non avrebbe trasformato la sua palestra in un bordello.

Giorgio dopo aver sentito il padrone della palestra e nessuna parola in sua difesa da parte di Svetlana le rivolse un secondo sguardo sibillino, il che le fece capire che la sua posizione si era aggravata.

Una volta usciti dalla palestra, entrati in macchina, Giorgiò riferì a Svetlana che oggi si era comportata molto male perchè non aveva rispettato quelli che erano chiaramente dei suoi ordini non avendolo fatto assistere né quando si è cambiata, né quando si è fatta la doccia, né tantomeno insistendo col padrone della palestra perchè questo avesse potuto avvenire. Svetlana rispose che costui era un amico, che la palestra era frequentata da gente che conosceva non poteva metterla in imbarazzo in quella maniera. Giorgio si limitò a dire che il suo padrone avrebbe deciso cosa fare.

Mi telefonò la sera mi raccontò i fatti il rifiuto del padrone della palestra di far assistere a Giorgio a che Svetlana si cambiasse prima e si facesse la doccia, i suoi insulti e il fatto che Svetlana nulla ha fatto perchè le cose andassero in modo diversa.

La mia reazione fu furente e dissi che l'indomani mi sarei recato a Milano a casa di Svletana e Marco per punirla.

 

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